Il Capolavoro
Piazza Garibaldi a Lerici: i palazzi colorati con le persiane verdi, gli ombrelloni dei tavolini all'aperto e la collina alle spalle

Il Capolavoro · Lerici

Guida · Golfo dei Poeti

Lerici: cosa vedere e dove dormire

Lerici è un comune della provincia della Spezia, in Liguria, sulla sponda orientale del Golfo della Spezia, quello che dal 1910 si chiama Golfo dei Poeti. Oltre al capoluogo, raccolto attorno al porto e al castello di San Giorgio, comprende sette frazioni: San Terenzo, Tellaro, Pugliola, La Serra, Pozzuolo, Muggiano e Senato.

Il Capolavoro è a San Terenzo, in località Bagnola: dalle nostre case il centro di Lerici è a venti minuti a piedi, lungo il mare. Qui sotto trovi cosa vedere a Lerici, come organizzare una giornata, i borghi del comune e come muoversi senza auto.

Sul promontorio

Il castello di San Giorgio

Il castello di San Giorgio è il simbolo di Lerici: una fortezza sul promontorio che chiude il porto, costruita dai pisani nel Duecento, passata poi a Genova e rinforzata nel 1555 per resistere all'artiglieria. Oggi si visita con biglietto ed è una sede di mostre d'arte.

Per secoli è stato presidio militare e anche prigione. Dal 2022 il Comune lo usa come spazio espositivo, con mostre ed eventi durante l'anno. Dentro si visitano la cappella gotica di Sant'Anastasia, la torre e la terrazza panoramica, da cui si vede tutto il golfo. Sul sito turistico del Comune c'è un'audioguida da ascoltare durante la visita.

Si sale a piedi dal borgo oppure, quando è in funzione, con l'ascensore che parte dalla galleria di Calata Mazzini. Orari e biglietti cambiano tra estate e inverno, per questo non li riportiamo: quelli in vigore sono sulla pagina del castello su lericicoast.it, il sito turistico ufficiale del Comune di Lerici.

Il cuore del paese

Piazza Garibaldi e il porto

Piazza Garibaldi è la piazza di Lerici sul porto, sotto il castello: palazzi color pastello, tavolini all'aperto, le barche a pochi passi. Da qui parte la passeggiata a mare verso San Terenzo, e dal porto, in stagione, i battelli per le Cinque Terre.

Nel centro storico ci sono due chiese che meritano una sosta: San Francesco, completata nel 1636, e l'oratorio di San Rocco, dedicato in origine ai santi Martino e Cristoforo e intitolato a San Rocco nel 1524, dopo un'epidemia di peste.

Dal porto il battello della Linea 02 porta a Riomaggiore, Manarola, Vernazza e Monterosso. Come organizzare la giornata, con treno e battello, lo trovi nella guida Le Cinque Terre da Lerici.

Il Golfo dei Poeti dall'alto: una spiaggia protetta dalla scogliera, il paese sulla collina e le isole di Portovenere all'orizzonte

Da castello a castello

La passeggiata a mare tra Lerici e San Terenzo

Lerici e San Terenzo sono unite da una passeggiata in piano lungo il mare, da un castello all'altro. Da piazza Garibaldi si passa davanti al Lido e alla spiaggia della Venere Azzurra, nel mezzo della baia, e si arriva sulla spiaggia di San Terenzo, davanti al paese.

La Venere Azzurra è una spiaggia di sabbia con un tratto libero e diversi stabilimenti: d'estate è il centro della vita di mare di Lerici. Le spiagge lungo la strada, e quelle più a sud verso Fiascherino e Tellaro, sono descritte nella guida Le spiagge di San Terenzo e Lerici.

Cosa vedere a San Terenzo

Itinerario

Lerici in un giorno

Un giorno basta per vedere Lerici senza correre: la mattina al castello e in piazza, il pomeriggio lungo il mare fino a San Terenzo, e se resta tempo una deviazione a Tellaro. Tutto si fa a piedi, tranne Tellaro, che è in fondo alla costa del comune.

  1. Mattina, il castello. Si sale al castello di San Giorgio per la terrazza sul golfo, la torre e la cappella di Sant'Anastasia.
  2. Mezzogiorno, la piazza. Si scende in piazza Garibaldi e sul porto, con una sosta nelle vie del centro.
  3. Pomeriggio, il mare. La passeggiata verso San Terenzo, con un bagno alla Venere Azzurra o sulla spiaggia di San Terenzo.
  4. Verso sera, Tellaro. Il borgo sugli scogli, con la chiesa di San Giorgio sul mare. Ci si arriva in auto: i parcheggi a pagamento di Tellaro sono nella guida ai parcheggi di Lerici.
Il borgo di Tellaro dall'alto: case color pastello con le persiane verdi, i tetti di coppi e il mare del golfo con le isole all'orizzonte

Oltre il capoluogo

Tellaro e gli altri borghi del comune

Il comune di Lerici non finisce al porto. Verso sud la costa si fa di scogli e calette e sale in collina, con borghi piccoli e ancora abitati: Tellaro sul mare, Pugliola e La Serra più in alto, e sotto La Serra le spiagge di Fiascherino.

Tellaro
Nel club dei Borghi più belli d'Italia, con la chiesa di San Giorgio, rosa, direttamente sul mare. La leggenda racconta di un polpo gigante che suonò le campane per avvertire gli abitanti dell'arrivo dei pirati.
Fiascherino
Due spiagge divise dal canale del Lino. Qui D. H. Lawrence visse dal settembre 1913 al giugno 1914, lavorando al romanzo che diventò L'arcobaleno.
Pugliola
Case colorate sulla collina e la chiesa di Santa Lucia. Qui c'è Villa Rezzola, dimora settecentesca con un grande giardino a terrazze, oggi bene del FAI e aperta alle visite: gli orari sono sul sito del FAI.
La Serra
Un borgo di collina con vicoli stretti e scalinate, rimasto intatto. Qui nacque nel 1931 il poeta Paolo Bertolani.
Sentieri e borghi del Golfo dei Poeti
Villa Marigola e i suoi giardini all'italiana visti dall'alto, tra cipressi e palme

Scrittori, premi, regate

Lerici e i poeti

Il nome «Golfo dei Poeti» lo coniò il drammaturgo Sem Benelli il 30 agosto 1910, a San Terenzo, nell'orazione funebre per lo scienziato e scrittore Paolo Mantegazza. Il golfo aveva già una lunga storia letteraria: Percy Bysshe e Mary Shelley vissero nel 1822 a Villa Magni, sul mare di San Terenzo, e Virginia Woolf vi soggiornò nel 1933.

La poesia qui ha ancora un premio: il LericiPea Golfo dei Poeti. Nel 2026 il premio alla carriera è stato consegnato a Villa Marigola, la villa con i giardini all'italiana di San Terenzo. E ogni anno, la prima domenica di agosto, le borgate di Lerici, San Terenzo, Venere Azzurra e Tellaro gareggiano con le loro barche nel Palio del Golfo, la regata a remi che si corre alla Spezia.

Per gli appuntamenti della stagione, il calendario aggiornato è sul sito turistico del Comune.

Navette, battelli, a piedi

Come muoversi a Lerici senza auto

A Lerici l'auto serve poco, e d'estate complica le cose: i parcheggi pubblici sono a pagamento e i centri di Lerici e San Terenzo sono in ZTL. Tra i due paesi si va a piedi lungo il mare, e due navette gratuite di ATC Esercizio collegano i parcheggi con la costa e con le frazioni in collina.

Parcheggi, periodi della ZTL e navette sono spiegati nel dettaglio nella guida Parcheggiare a Lerici e San Terenzo. Per le Cinque Terre, il battello parte dal porto di Lerici in stagione; il treno si prende alla stazione della Spezia.

Il Capolavoro

Dove dormire a Lerici

Il Capolavoro sono tre case vacanza a San Terenzo, frazione di Lerici, in località Bagnola: la spiaggia e il Golf Marigola sono a 250 metri, quattro minuti a piedi, il centro di Lerici a venti. Ogni casa ha il suo posto auto gratuito dentro la proprietà.

Casa Ospiti Superficie Affaccio All'aperto
I Particolari 4 45 mq, open space Sul borgo di Bagnola Giardino privato, patio, barbecue a gas
I Pesci 4 60 mq, su tre livelli Sulla collina Patio con tavolo e sdraio
Ritratto di Donna fino a 8 90 mq, due livelli, tre bagni Sul mare, dalla camera al secondo piano Patio attrezzato

Dormire a San Terenzo invece che nel centro di Lerici vuol dire avere il mare sotto casa e l'auto ferma nel suo posto, senza ZTL e senza parcometri, con Lerici a una passeggiata di distanza. Le case partono da 180 € a notte; il prezzo varia con il periodo e te lo confermiamo quando rispondiamo alla richiesta.

Domande

Lerici, in breve

Cosa vedere a Lerici in un giorno?

Il castello di San Giorgio, con la terrazza sul golfo; piazza Garibaldi e il porto; poi la passeggiata a mare fino a San Terenzo, passando per la spiaggia della Venere Azzurra. Se resta tempo, Tellaro, il borgo in fondo alla costa del comune.

Quali sono le frazioni di Lerici?

Lo statuto del Comune elenca, oltre al capoluogo, sette frazioni: La Serra, Muggiano, Pozzuolo, Pugliola, San Terenzo, Senato e Tellaro. Fiascherino non è una frazione: è una località con due spiagge, sotto La Serra.

Perché si chiama Golfo dei Poeti?

Il nome lo coniò il drammaturgo Sem Benelli il 30 agosto 1910, a San Terenzo, nell'orazione funebre per lo scienziato e scrittore Paolo Mantegazza. Il golfo era già legato agli scrittori: Percy Bysshe e Mary Shelley vissero a Villa Magni, a San Terenzo, nel 1822.

Si può visitare il castello di Lerici?

Sì, con biglietto. Il castello di San Giorgio dal 2022 è una sede espositiva: si visitano la cappella di Sant'Anastasia, la torre e la terrazza panoramica. Orari e tariffe cambiano con la stagione e sono pubblicati sul sito turistico del Comune, lericicoast.it.

Si può girare Lerici senza auto?

Sì. Tra San Terenzo e Lerici si cammina lungo il mare, e due navette gratuite di ATC Esercizio collegano i parcheggi e i paesi. In stagione, dal porto di Lerici parte anche il battello per le Cinque Terre.

Dove dormire a Lerici?

Il Capolavoro ha tre case a San Terenzo, frazione di Lerici, in località Bagnola: la spiaggia è a 250 metri, il centro di Lerici a venti minuti a piedi. Ogni casa ha il suo posto auto gratuito dentro la proprietà. Le case partono da 180 € a notte e il prezzo varia con il periodo.

Richiesta

Lerici a una passeggiata da casa

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